CRV-ACR-Aics-Accademia OSCAR di fatto.. 2017-2018-2019!
.. PUOI DARE LA STESSA COSA A PERSONE DIFFERENTI E NE FARANNO
USI DIVERSI,IN BASE ALL' INCONSAPEVOLEZZA DI CIASCUNO,
D'ALTRA PARTE,SE FOSSERO CONSAPEVOLI, NE FAREBBERO UN SOLO USO.
www.acraccademia.it "Uno sguardo sull'aldilà! " Si direbbe che l'aria, invisibile, è piena di Potenze sconosciute, di cui subiamo la vicinanza.. misteriosa.. Volontaria.. R_ Partecipa.. abbiamo bisogno di te!
Cittadini, volontari e lettori.. in tanti seguono CRV-ACR.Aics?!
Graduatoria della Giuria e POESIE x il 27°-28°-29° Oscar e 3° 4° 5°Super Oscar 2016-17-18-19!
27°, 28° e 29° Ediz. - 3°, 4° e 5° Ediz. Oscar e Super Oscar "No al bullismo"! Concorso Letterario Internaz. 3 e 4a Ediz. "Personaggio dell'anno" 29a Ediz.... x le Poesie e il bando.. clicca quì: www.acraccademia.it/novità%201%20Poesia%20il%20baggese.html
Risultato finale della Giuria del 23-01-2015 Presieduta: Don Gino RIGOLDI -Carmela ROZZA. Giurati: Vincenzo COSTANZO, Ernestina GHIRARDI, Enea COSCELLI, Lidia LANDI, Attilio ZAPPATERRA, Leonardo SALLUZZI, Ketti BOSCO, Enea COSCELLI, Carla COTTARELLI, Sergio Dario MERZARIO.
2°Super Oscar Internaz. NO AL BULLISMO di ACR e CRV?
1° Classificata la Scuola De Marchi-Gulli -Media classe 1 e 3 M
S. OSCAR “poesia Che penserà” voti 65 - Poetessa Stefania GALLELLI
Coppa Poesia + votata”Lettera al signor” voti 57 Poeta Marcello RESTELLI Coppa 26°Oscar Poesia “La bella Italia” voti 56 Poeta Oronzo MINNELLA -2° S.OSCAR “ La poesia “La Mia Mama” voti 55 Poeta Luigi PERFETTI
2° S.OSCAR“La poesia La mia primavera”voti 52 Poeta Francesco TUSCANO
Finalista “Anime” voti 50* della Poetessa Lorena Falci BIANCONI *non presente
26°Oscar Internaz. NO AL BULLISMO di ACR e CRV
1° Classificata la Scuola di Via VALDAGNO - Primaria classe 4 A
Finalista la Scuola di Via VALDAGNO - Primaria classe 4 B *non presente
OSCAR “La poesia“ dedicata ad un amico cieco” voti 63 Poetessa
Giovanna NASTA
Coppa Poesia + votata “nebbia” voti 61 Poetessa Gabriella BETTAZZONI
Coppa Poesia + votata “senza colpa ne pecaa”voti 56 Poeta Rodolfo D’AMICO
Coppa Poesia + votata “Giovani d’oggi” voti 54 Poeta Rocco SILVESTRI
Coppa Poesia + votata “Maggio” voti 53 Poetessa Teresa MONTALTO
Finalista “mi manchi Aniceto”50* Poetessa Maria RIZZOTTO *non presente
Finalista “Sogno.. Ernestino”50* Poetessa Francesca TONON *non presente
Finalista “Libri e Racconti”50*Poetessa Sara Santa FERRETTI *non presente
Finalista “Libro e Racconti”50*Poeta Dialettale Roberto CRESPI*non presente
Finalista “La VITA”50* Poetessa Margot PEDRABISSI *non presente
Finalista “La Casa dei Ricordi”50* Poetessa Olga Stella COMETA *non presente
Finalista “La GUERRA” 00* Poeta Giulio ACQUARONE *non presente
Finalista “ DISEGNO”50* degli Artisti Alice, Camilla e Riccardo CONSONNI *non presente
Finalista “ DISEGNO”50* degli Artisti Gaia e Aurora *non presente
DON GINO RIGOLDI.. SALUTA E RINGRAZIA... e ci spiega come dire Nò al bullismo.. GRAZIE Don Gino, al Preside Vincenzo Costanzo e alla Prof.ssa AttivaMente Paola Saquella.. alla Giuria Operativa -Lidia LANDI, Attilio ZAPPATERRA, Enea COSCELLI, Ernesto BORTONE! GUIDATI MIRABILMENTE da Ketti Concetta Bosco e da Sergio Dario Merzario. ma in particolare ai GIOVANI POETI... Tommaso SAMBATARO, Tecnocasa e Attilio ZAPPATERRA con Acr-Crv per le Coppe, gli OSCAR e le medaglie! Un GRAZIE particolare e ai VOLONTARI di ACR e CRV (SALLUZZI e LUNGHI)! Asl e Lilt! www.youtube.com/watch?v=Snb8fzkEKWs .. www.acraccademia.it/novità%201%20Poesia%20il%20baggese.html
combatte le DEVIANZE GIOVANILI-il Cyberbullismo e "Bulli e Bullismo.. Vandali e Vandalismo” con l'OSCAR e crea protocolli d’intesa, tra operatori sociali, Associazioni, e Comitati. Breve Storia del Concorso di poesia/arti e mestieri OSCAR: Nasce nel 1987 a Milano, da un'intuizione di Sergio Dario Merzario, Rio, Semenza, Maderna e altri, prende il via il Concorso "IL BAGGESE". Acr, Repo e Paza nel 1999, lo trasformano nel trofeo lombardo ( che nel 2002 diviene TROFEO LOMBARDO LIGURE). Nel 2006 diventa OSCAR Internazionale CONTRO il BULLISMO con il contributo di Sergio Dario Merzario, Ketti Concetta Bosco , le biblioteche e l'Unicef Prov. di IMPERIA!”
Ciao.. Lettrice.. lettore.. ho.. hai.. visto il msg troppo tardi?... alla prossima''se ti puo' interessare.. eccola"! Salve... da www.acraccademia.it/Il%20Milanese%20pag%201.html e da Sergio Dario Merzario e Ketti Concetta Bosco: da noi la cultura sta di casa! Poi se ti interessano altre notizie abbiamo di tutto e di + (i ns soci.. offrono.. in affitto.. case per vacanze al Lago.. a Civenna.. a BELLAGIO.. a Asso, a Erba, a Canzo, a Sanremo, a Torino.. etc .. Poi ci sono le varie che trovi su : www.acraccademia.it .. come ad Esempio … “da Kenzo klown dj 22 anni Organizzazione eventi & Animazione bambini ed adulti. 26 giugno." CULTURE A CONFRONTO" Piazza Cassini a SANREMO (mercatino annuale ogni 4a domenica del mese) dedicato a: hobbisti, benessere, vintage & gastronomia etnica. dalle 10 alle 24 spettacoli, balli, musica del mondo. . etc. info e prenotazioni al 3280284749... 3394523017... 3402707829... 0287392826... acr-onlusdifatto@libero.it ------------------------ .. pubblicata su acr il civennese, bellagino, torino, roma, europa, sanremese, milanese, baggese, valassinese, triangolo lariano e su f.b. "leggete e diffondete.. ai vs contatti amici... ciao da ketti e da Rio.. www.acraccademia.it www.acraccademia.it/Acr%20Roma%20pag%201.html
b.weekend x la festa delle donne a cura di acr il milanese e Laura, Giovanna, Lia con Sergio e Francesco
Assemblea con il direttivo di Crv e Acr
Invito ai ns dirigenti e soci
Il sottoscritto Sergio Merzario presidente di Crv e Acr indice con la presente un'Assemmblea straordinaria per il giorno 11 marzo in prima convocazione h 8 a.m. *e in seconda convocazione alle h 17,30 in seconda convocazione, presso la sede di Via delle Forze Armate 201* con il seguente odg:
1-Approvazione del bilancio consuntivo 2025 e preventivo del 2026...
2-Come prosegiure la ns attivita' e scegliere:
Se entrare nel terzo settore, costituendo un'A.P.S., Riprendere l'Associazione Privata CRV=CENTRO RICERCHE VALASSINESI o costituire una Fondazione "CRV e ACR.
Oppure chiudere la ns attivita' -DOPO 36 ANNI dimattivita'- ponendo la ns Associazione in liquidazione.
3-Eventuale scelta del socio/a Liquidatore.
4-Oscar internazionale No al bullismo e Giornali!
Come proseguire e scegliere la nuova Giuria e Direzione con Direttiv o.
5-Varie ed eventuali da segnalare preventivamente al Presidente o ai Vice Presidenti, eventuali proposte da sottoporre all'Assemblea con Comitato direttivo.
Nei 36 anni di vita della Nostra Associazione ACR e CRV siamo riusciti a creare dal nulla un Concorso Internazionale... divenuto negli anni un Oscar di poesia "NO AL BULLISMO e alla GUERRA"
Acr il sanremese ...il Milanese ...Progetto Utopie 59!
aprile 02, 2025
Ciao lettrice e lettore... da A.c.r. e C.r.v. con aics, arci, acli e uisp( noi collaboriamo.. con tantissime Associazioni e Fondazioni).
Cosa ne pensi dei ns.36 anni di attivita?
Risposta.... omissis...
*Progetto Utopia 59!*
Il progetto Utopia 59 è nato nel 1987 con la collaborazione dell’associazione di ricerche, universitaria e museale Centro Ricerche Valassinesi (*Utopia 59... e di questo sito acraccademia.it ...piu' i vari Blog tra i quali: "Crvacraccadem465959.blogspot.com* ").
Il progetto U.59, è nato per dare voce e unire gli abitanti appartenenti ad una grande realtà Comasca (Asso, Civenna, Bellagio e la Valassina...)!
Milanese (Milano e Provincia con Monza e la Brianza)! La Liguria con Sanremo, la città della musica, Sanremesi e la realtà internazionale, l' U.E. futuro e presente del continente più antico, che nel modo e nel tempo necessario diventerà ... "Stati Uniti d' Europa". U.59 ... almeno ce lo auguriamo!... che non s’insegna a scuola, ma collabora con il mondo Scolastico, Universitario, Museale e del Volontariato. Nella nostra epoca troppo oscura e spoglia d’illusioni, riteniamo che esistano gli Uomini e le Donne in grado di aggregare... i gruppi e gli individui che non si arrendono alle meschinità del popolo pecora/bue, ma ricercano la collaborazione intelligente e unica di chi difende i valori della Costituzione antifascista del 1948.
Gli UOMINI e le DONNE... portati ai valori Etici del bene e della convivenza civile sono sempre esistiti. Prendiamo gli Italiani, il popolo che discende dai romani e..., dai tempi antichi, dai greci e dalla civiltà.. hanno sperimentato sul campo molte idee della controcultura, trasformando la realtà pagana... nella nostra religione *il Cristianesimo*...(...per dirla con Ken Follet... nel suo ultimo libro *"-Il cerchio dei giorni-"* il Dio del sole che ride... che stigmatizza la guerra e vuole la pace... No al bullismo!)..
Tutto grazieeee a Costantino... È stata
una bella impresa, in un gigantesco teatro all’aperto per happening che mescolavano arte e vita e provocava l’immaginazione ad esercitarsi sui temi della vita urbana della gente. Questo gruppo di visionari, guidati da Gagliardi, Conti, Aceti, Fratta, Villa, Morosini e Merzario, composto da ricercatori d’avanguardia, ... Raffaele, Giuliana, Silvia, Renata, Paolo, Ketti, Rodolfo, Antonio e Priscilla, studenti, sfaccendati ma tanto appassionati, quest’armata di volontari, forte soprattutto dell’ironia ... ai suoi tempi ha fatto perdere la testa a più di un benpensante, e a qualche politico che non capiva l’arte di strada, proposta da don Gino e don Gallo, ma certamente, con le loro invenzioni, hanno mostrato che la cosa da fare, certe volte, è sognare ad occhi aperti. Sognare per esempio una realtà con meno macchine e più treni con biciclette, più leggera e simpatica: lanciarono il Piano del treno+ biciclette, lasciando un certo numero di bici... a disposizione dell’uso collettivo.
Ad Amsterdam le biciclette erano già tante, ma adesso? Esiste una città al mondo con una densità paragonabile di bici per abitante? E’ possibile che non c’entrino nulla quei Don Chisciotte e quelle Mary Poppins con l’atmosfera più tollerante, rilassata, multiculturale, di una delle più vivibili città d’Europa? Gli specialisti di Amsterdam giurano che c’entrano, e come. Il progetto *utopie* cercherà di scoprire e far conoscere le tante biciclette bianche della nostra epoca.
Bisogna essere contradditori con la realtà. Non si deve essere appagati di ciò che ci appare, ma bisogna domandarsi cosa c’è dietro ciò che vediamo e chiedersi, sempre, come potrebbe essere una vita migliore.
Per questo sono nati questo sito e l'organizzazione Utopie. Per coloro che non si accontentano del presente e vogliono vivere le proprie utopie. Utopie non tanto nel senso di società ideali ma nel senso di luoghi e possibilità che possono esserci e ci sono, e che proteggono, nutrono le idee, i progetti e le speranze di mutamento del mondo. Utopie plurali e non Utopia, perché i sogni non abitano in una solo Utopia, ma in una moltitudine di utopie. Meglio diffidare dei guru e delle certezze e guardare la realtà con il filtro del dubbio.
In questo sito trovano e troveranno spazio molte esperienze che contraddicono la realtà e cercano di mutarla, sogni individuali e collettivi realizzati: economie senza denaro, viaggi leggeri, progetti di sviluppo umano, consumi consapevoli, cooperazione decentrata, teatro, formazione, permacultura, ecologia quotidiana, tecnologie appropriate, pratiche non violente, ecovillaggi, responsabilità sociale d'impresa, edilizia ecologica, boicottaggi, commercio equo e solidale, gruppi d'acquisto solidale, solidarietà internazionale, bilanci di giustizia, azioni dirette non violente, aiuti umanitari, risoluzione dei conflitti, educazione interculturale, turismo responsabile, etc. Progetti a volte modesti anche quando sono ambiziosi, ideali controllabili, speranze che possono trovare e hanno trovato una realizzazione. Utopie che non sono più utopie perché il loro corso e il loro risultato lo hanno avuto.
Il progetto utopie approfondisce aree e concetti che non sempre trovano adeguato spazio nel mondo dell'informazione e della comunicazione. Utopie non ha la pretesa della esaustività o della completezza, ma nasce per aiutare ad ascoltare le utopie che sono dentro di noi essendo più coscienti del mondo che abitiamo e dei molti progetti realizzabili. Non suggeriamo di vivere nel sogno di una vita fantastica che ha luogo nel passato o nel futuro, dimenticando la realtà. Le utopie oggi già esistono e possiamo realizzare il nostro mondo, a partire da noi stessi. Certo, certe possibilità possono sembrare impossibili, ma questo capita solo perché a volte si dà per scontato, ovvio, e quindi giusto, ciò che è una cristallizzazione dell'errore, al quale consuetudine, pigrizia e convenzioni hanno conferito grado di Verità. Con una visione critica e laterale dell' esistente è più semplice non consumare banalmente la vita.y
La filosofia del progetto utopie è quella di conoscere il mondo senza barriere, disprezzare la menzogna, contare sul piacere della scoperta di nuovi paesaggi, di nuove avventure, di nuovi...ideali...
Ferrara ha scritto l’ennesimo pezzo magistrale: visione storica, lucidità e coraggio nel chiamare le cose col loro nome.
Israele non combatte una crisi regionale ma una guerra di sopravvivenza.
Vale la pena leggerlo riga per riga.
Ferrara
“La guerra che Israele conduce non è solo contro Hamas a Gaza, ma contro un'intera rete di potere che va dall'Iran al Qatar. Nessuna trattativa, nessuna tregua può disinnescare l'effetto del 7 ottobre.
Questa è una guerra di sopravvivenza, non una crisi regionale, e ogni appiglio diplomatico è solo parte del teatro
Doha spiega tutto.
Inutile girarci intorno, come fa la brigata di Amici miei della Flotilla, tra fuochi d’artificio scambiati per droni nelle acque basse (attenzione capitani) di Sidi Bou Said,
___questa è Monaco 2023.
Durerà ancora anni o tutto il tempo necessario, la caccia agli autori del pogrom del 7 ottobre, e non ha confini.
La resa di Hamas e il suo disarmo forzato, che a nessuno sembra quel che è, l’unico obiettivo politico e umanitario corrispondente alla gravità della situazione, non sarà nemmeno la soluzione definitiva del problema.
La ritorsione biblica non ha confini, appunto, né geografici né diplomatici né umanitari.
Attaccato in modo sanguinoso, atroce, da nemici irriducibili ed eroici, a loro modo, che promettono e realizzano mezzo inferno agli israeliani, sacrificando con fanatismo la propria vita e quella del loro popolo di vecchi donne e bambini, l’altro ieri gli atleti delle Olimpiadi, ieri i kibbutz e i festival musicali in territorio nazionale,
___Israele non la prende bene, diciamo così, e l’inferno per i nemici lo propone intero.
Ha liquidato e sta liquidando pezzo per pezzo, con una guerra tragica e snervante dai costi eccezionali,
- Hamas in Cisgiordania e a Gaza e dovunque possibile,
- compresa la città delle finte trattative in corso, Doha capitale del doppio e triplo e quadruplo gioco, compresa Teheran, niente immunità consolare per gli assassini.
Ha smantellato e sta smantellando uno dei più forti eserciti del medio oriente,
___quello di Hezbollah in Libano, dopo la decimazione della sua leadership politica e religiosa.
Ha colpito i cieli di Teheran, il grande mandante, e i siti nucleari, con l’aiuto imposto degli americani.
- Ha eliminato l’infrastruttura militare sopravvissuta alla caduta di Assad in Siria e creato avamposti di sicurezza ai confini.
___Ha decimato il vertice degli houti e promette ancora fuoco e fiamme agli occupanti missilistici di Sana’a nello Yemen.
A Gaza City l’Idf cerca di essere chiara sull’evacuazione umanitaria, come si può esserlo in una tragedia di guerra, e come solo gli eserciti israeliani cercano di essere,
- lavora per l’evacuazione, impedita in parte da Hamas che spara a chi lascia la cortina di scudi umani creata appositamente intorno agli apparati militari e alla rete sotterranea,
- ma opera, con costi alti anche per il suo esercito prostrato da una guerra durissima e lunghissima, per l’eliminazione radicale, fino all’ultimo combattente-sicario, dell’orda nemica e nichilista protagonista del pogrom e degli attentati.
Spesso il giudizio angosciato prescinde dalla dimensione vera dei fatti, dalla loro enormità.
Si indirizzano l’opinione pubblica e la diplomazia __non contro Hamas e Teheran
__ma contro Netanyahu, contro i suoi ministri di destra estrema, contro lo Shin Bet, il Mossad, l’Idf, le forze aeree,
e non si intende che questa, dopo la caccia all’uomo scatenata dall’eccidio di Monaco, puntuale, ossessiva, perfino maniacale, sconfinata, dopo l’espulsione di al Fatah dal Libano, dopo lo sradicamento dell’Intifada terroristica con i carri armati in Cisgiordania, dopo le altre dimostrazioni di forza dissuasiva contro chi vuole lo sterminio degli ebrei in medio oriente e nella loro patria nazionale, avendo rifiutato la convivenza possibile secondo gli accordi di Oslo o il processo di Oslo e molti altri tentativi,
è una guerra di sopravvivenza, mors tua vita mea, ingiudicabile con criteri relativizzanti, fuori dal suo assoluto. ___Israele è questo, oggi, e non può che essere questo, chiunque sia al suo vertice, come da ultimo dimostra l’agguato di Doha contro i resti di una catena di comando che usa ostaggi, negoziati e civili come armi di contrasto alla autodifesa del suo nemico disumanizzato.
Israele non ha occhi per piangere, ma solo per colpire chi lo vuole morto”.
A un anno esatto dalla sua scomparsa, il Caldara, il Centro Studi Grande Milano e la Fondazione Craxi danno appuntamento agli amici, ai compagni ed ai milanesi tutti per ricordare la figura, le idee, le opere ed i sentimenti di un grande amministratore ed un irriducibile socialista, il sindaco Paolo Pillitteri.
Cercheremo di dare luce agli aspetti ingiustamente sottovalutati della vita politica di uno dei più importanti protagonisti della vita politica milanese, grande innovatore come assessore alla cultura (quando la dizione cultura doveva essere pudicamente mascherata dietro la più neutra "turismo,sport e spettacolo) che ha dato avvio alla straordinaria stagione che ha visto il Comune di Milano protagonista nell'accompagnare la vitalità e l'innovazione nello spettacolo, nelle arti e nella moda, poi come assessore all'urbanistica, sovrintendere al passaggio dalla città industriale a quella dei servizi avanzati, infine come assessore al bilancio e poi Primo cittadino mantenere la barra politica di una giunta di sinistra di cui determinò la nascita assieme ad Iso Aniasi nel 1975 e riporterà in forma nuova nel 1986 alla guida della città con la sua sindacatura.
Ne parleremo con i compagni che lavorarono con lui nel Partito e nell'amministrazione e con alcuni fra i più importanti protagonisti della vita politica milanese di lungo corso che ebbero modo di conoscerlo, confrontarsi e collaborare con Pillitteri come Mario Boselli, storico presidente della Camera della moda; Fedele Confalonieri, presidente della Fininvest negli anni dell'avvento della nuova era televisiva partita proprio da Milano; e Ferruccio De Bortoli,editorialista e direttore del Corriere della sera che forse ha seguito,analizzato e criticato più a lungo quella epoca politica.
Lo faremo venerdi 5 dicembre dalle ore 16.30 presso la sala Salvadaneè, via de Amicis 17 Milano, con l'ausilio della proiezione di video e di una intervista inedita di Paolo e il saluto finale del figlio Stefano Pillitteri.
Franco D'Alfonso
Poesia x il Festival e l'Oscar del 2025/6
IL BULLISMO
Lasciatemi piangere, lasciatemi spargere
le mi lacrime al vento!
Ho perduto mio figlio!
In lui non riconosco più il biondo e tenero pargoletto,
che stringevo al seno di madre...
In lui non riconosco più il timido scolaretto,
al primo giorno di scuola...
Ora tutto è cambiato in lui,
cammina spavaldo tra la gente,
sfidando chi gli è ostile!
Per lui non esiste l'amicizia,
non esiste l'amore,
tutto per lui è sete di potere!
Come può un fiore trasformarsi in pungente ortica?
Eppure la sua mansione è trasformata
in pungenti artigli!
Nella vita tutto può cambiare
ed il mio cuore di mamma spera ancora ...
Forse, un giorno, un piccolo raggio di sole
gli scaldera' ancora il cuore e gli indicherà la via giusta!
Sono una piccola donna e il mio nemico, il bullismo,
è un grande gigante, duro da combattere.
Ma l'amore per un figlio non ha né confini, né frontiere
e con l'aiuto di Dio, spero che la vittoria sia tutta mia!
(🎥 Nino Luca) «Il nostro obiettivo era raggiungere il quorum per cambiare le leggi, questo obiettivo non l'abbiamo raggiunto». Lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, durante la conferenza stampa presso il Centro congresso Frentani, sede del comitato promotore. Il segretario della Cgil: «Oltre 14 milioni di persone hanno votato in Italia, è punto di partenza». 👉 Video integrale sul sito del Corriere
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( come acraccademia.it ci piacerebbe tanto..)
«Sono orgogliosa di avere un marito che non solo mi sostiene, ma che ha anche le competenze per aiutarmi». La neo sindaca di Genova Silvia Salis non nasconde l'emozione quando parla del marito Fausto Brizzi e della sua squadra che l'ha sostenuta durante i tre mesi di campagna elettorale. E lui fa altrettanto, mostrando un'unione che sembra fortissima. «Mia moglie potrebbe rubarmi il mestiere in cinque minuti, ha la capacità di imparare qualsiasi cosa alla velocità della luce. È una madre instancabile, non so dove trovi le energie, ma ci sarà un motivo se lei ha fatto le Olimpiadi e io no», dice a Repubblica e ai suoi elettori.
APPROFONDIMENTI
(Per una donna in gamba che dimostra che ci sono altre donne in gamba e intelligenti che possono dirigere il nostro Paese...)
Silvia Salis, chi è l'ex campionessa olimpionica del lancio del martello ed eletta a sindaca di Genova con il campo progressista!
*Silvia Salis e il matriarcato*
Silvia Salis e il marito vivono a Roma, ma adesso si trasferiranno a Genova. «La nostra vita è sempre stata complessa, divisa tra le città in cui ci portano i nostri lavori.
Silvia sarà pure più sedentaria, io venderò la mia casa di Roma, farò più smart working e il papà di Eugenio», ha detto.
«A casa nostra vige già un matriarcato puro», racconta ancora il regista. «Nostro figlio porta il cognome della madre, e quando andiamo a una prima teatrale o cinematografica capita di ritrovarmi indicato sul pass come “Fausto Salis”».
La gelosia (che non c'è)
La gelosia Fausto Brizzi non la conosce: «Mai, anche per sopravvivenza. Né degli sportivi che ha frequentato, compenso con altro. Né dei successi professionali. Il mio l’ho fatto, i David li ho vinti, sono suo fan: un regista non è mai geloso dell’attore protagonista del suo film».
A cura di Centro Ricerche Valassinesi
8 marzo festa della donna a cura di Crv
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https://youtu.be/SClECeZhXYc?is=MGQT0RVzUjxalGs1
b.weekend x la festa delle donne a cura di acr il milanese e Laura,
Giovanna, Lia con Sergio e Franc...
FILOSOFIA ... POESIA E CRV CON ACRTORINO
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Nei 36 anni di vita della Nostra Associazione ACR e CRV siamo riusciti a
creare dal nulla un Concorso Internazionale... divenuto negli...
Graduatoria finale 5/4/2019 Oscar No al BULLISMO!
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*OSCAR IL BAGGESE TROFEO LOMBARDO LIGURE E ARTISTI ALLO SBARAGLIO CONTRO IL
BULLISMO PER LA POESIA, SPORT, SOLIDARIETA' E NARRATIVA EDIZIONE 30°
2018/201...
Anteprima... di ACR CRV
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*ANTEPRIMA che riceviamo e volentieri PUBBLICHIAMO!*
*Ieri - Oggi e Domani-Dopodomani*
di Rio- a cura (GRATUITA) di sdm e di
www.acraccademia.it-
*STAMA...
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.. la Poetessa Olga Stella Cometa a Sanremo..
.. la Poetessa Olga Stella Cometa a Sanremo.. con Acr-Crv
.. la Poetessa Olga Stella Cometa a Sanremo.. pre...
DOMENICHE AMBIENTALI, ECCO LE DATEMaran: “Un calendario condiviso nell’area metropolitana fino a luglio”.Milano, 3 novembre 2011 - Sono state individuate le date delle prossimedomeniche ambientali: dopo quella del 20 novembre, le prossime saranno il25 marzo 2012, in concomitanza con la Stramilano, il 15 aprile, data dellaMilano City Marathon e il 27 maggio, quando la nostra città ospiterà latappa finale del Giro d'Italia.L'assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran si è confrontatosu questo tema con i Sindaci dei Comuni dell'area metropolitana di Milano,che ha incontrato questa mattina in Sala dell’Orologio a Palazzo Marino."E’ stato trovato un sostanziale accordo da parte di quasi tutti i Comuni -ha dichiarato l'assessore Maran - per costruire insieme un calendario didomeniche dedicate ai temi ambientali, a partire dal 20 novembre. Abbiamoproposto un cambio di atteggiamento verso le giornate a trafficocontrollato. Alcuni Comuni che, per diverse ragioni, avevano mostrato fortirigidità, oggi si sono invece rivelati molto interessati. Nei prossimigiorni raccoglieremo le adesioni formali non solo per la prima di questedomeniche, ma per il calendario 2012 che tiene conto della concomitanza dieventi importanti che coinvolgono Milano e l'hinterland”.“Le domeniche ambientali nate da una partecipazione condivisa - haproseguito Pierfrancesco Maran - sono anche la prima tappa per unragionamento concreto sulla mobilità sostenibile nell'intera areametropolitana. Gli incontri periodici con i Sindaci rappresentano un tavolodi confronto serio per fare sistema, creare cultura ambientale e affrontaretemi importanti verso un piano urbano della mobilità".Nei prossimi giorni il Comune di Milano costruirà con i Comuni aderentiun'agenda unica di eventi per il 20 novembre.